Mesoterapia

Si tratta di una terapia utilizzata in medicina sin dal 1958, con ottimi risultati nel trattamento del dolore e delle patologie dell’apparato locomotore, in flebologia, in dermatologia e nella cura della cellulite. La metodica consiste nell’infiltrazione dei principi attivi nel derma, con alcuni importanti vantaggi anche rispetto ad altre metodiche mediche: innanzi tutto la possibilità di utilizzare una minore quantità di prodotto e di avere minori effetti collaterali, in quanto la sostanza viene iniettata esattamente dove deve agire e nella quantità necessaria, poi il prolungato effetto terapeutico derivante dal fatto che il prodotto rimane del tessuto e agisce per un periodo di tempo prolungato.

In pratica la mesoterapia consiste nella iniezione intradermica distrettuale di un insieme di farmaci (revitalizzanti cutanei, capillaro-protettivi, antinfiammatori, antiedemigeni, ecc.), in piccole dosi e attraverso aghi sottili, diluiti in soluzione fisiologica con piccole quantità di anestetici, per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso, disintossicare l’organismo e migliorare l’elasticità e la tonicità della cute. Per mesoterapia si intende, infatti, proprio l’iniezione di farmaci a livello locoregionale, ossia l’introduzione del principio attivo nel derma in corrispondenza della zona affetta. Essa viene spesso utilizzata quale trattamento anti-cellulite per la sua capacità di ripristinare un buon ciclo emo-linfatico e di migliorare le condizioni del tessuto corrotto.

Mesoterapia contro la cellulite

La cellulite, infatti, non è altro che una alterazione degenerativa del tessuto dermico e ipodermico per cui, in sostanza, nello spazio compreso tra cute e muscoli, dove ci sono cellule adipose, si istaura una stasi della circolazione che impedisce il drenaggio attraverso il sistema circolatorio venoso e linfatico delle scorie prodotte dal metabolismo delle cellule. La cellulite è quindi causata da un eccesso di tessuto adiposo unito a una predisposizione individuale. La mesoterapia per il trattamento della cellulite prevede l’iniezione di un cocktail di principi, ognuno con una funzione ben precisa. Quando si introduce la miscela nella zona da trattare, si produce la formazione di pacchetti di deposito che vengono poi liberati gradualmente nella zona circostante, in un periodo di circa sette giorni.

E’ proprio per questo che, solitamente, un ciclo di mesoterapia, da ‘rinforzare’ comunque attraverso un’azione globale sulle abitudini alimentari e di vita, comprende da 8 a 15 sedute di frequenza settimanale, seguite da una terapia di mantenimento da un solo trattamento al mese volta a stabilizzare i risultati ottenuti. Da specificare che la mesoterapia non rimuove le cellule grasse, ma fa in modo che l’acqua in eccesso trattenuta in esse venga rilasciata, eliminando di conseguenza il classico effetto ‘buccia d’arancia’. L’efficacia del trattamento può essere incrementata con l’abbinamento a sedute di massaggio linfodrenante.

Problematiche e controindicazioni

Prima di sottoporsi alla mesoterapia è bene verificare che la paziente non soffra di allergie più o meno gravi. Per il resto si tratta di una tecnica priva di controindicazioni, ad eccezione della comparsa di piccoli ematomi nella zona trattata che tendono comunque a riassorbirsi nel giro di qualche giorno.

 

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